Ho tentato di osservare l’uomo e la sua condizione,
e di ciò che non mi ha tratto in inganno,
per la mia debolezza,ho inteso:
il giudizio è come un’arma a doppio taglio;
quel che da un lato con giustizia discerne,
dall’altro riduce in cenere.
Intendo dire che se è tua intenzione giudicare,
presta attenzione:eviterai il probabile assassino,
ma chi sei tu per condannarlo eventualmente?
Attendi alla condanna di un uomo,
così da non pesare alla coscienza.
Attendi anche al suo giudizio,perchè egli un domani
non si giri e ti sbrani usando il tuo stesso
ideale di giustizia.
non siate vittime e carnefici di voi stessi ,piuttosto
camminate con rettitudine,così da poter discernere
il bene dal male.
In verità il male merita la sua condanna,ma
sii lungimirante nell’accusare l’uomo che ha
compiuto il male;perchè esso un domani può
pentirsi e fare grandi cose.
Ed ancora sii lungimirante sul bene e sul male
e non finire per mandare in galera l’innocente
per la tua gloria d’aver fatto giustizia.
L’uomo è giusto nell’adempiere al volere di Dio
ma non è giudicato da Lui per gli errori,
diversamente chi si salverebbe o meglio:
chi vivrebbe felice?
Siate dunque attenti:condannate il male,perdonate
l’uomo e scansate il giudizio.
il giudizio
Dicembre 5, 2007 di elefanto