Ma io mi domando :” ma a cosa dovrebbe servire un voto?…… a -giudicare- la tua preparazione?” …Ci sono professori che mi dicono :” ma se vuoi io il voto che do te lo giustifico! ad esempio posso dirti che il mio voto esprime una valutazione sul modo in cui ti esprimi, sui contenuti che possiedi e sui collegamenti che sai fare”…..
a questo punto io mi domando :” ma così dicendomi, sperano forse di aggiungere qualcosa al voto?”. capisco che per correttezza, è meglio che un insegnante giustifichi in quel modo la valutazione ma non è che fare quell’analisi cambia le cose!!! in ogni caso infatti molti alunni finita l’interrogazione, diranno probabilmente a se stessi :”ecco, sono stato bravo a livello di contenuti, però potevo esprimermi meglio etc.” e nella migiolre delle ipotesi, la prossima volta quel ragazzo studierà per migliorare la sua esposizione probabilmente…..ed altrettanto probabilmente lo farà per avere ,se possibile, un voto più alto!!!
pensate se alla fine di una interrogazione, chessò io, magari su napoleone per dire, l’insegnante ti chiedesse invece:” ma tu cosa ne pensi??? se tu fossi napoleone, cosa avresti fatto al suo posto??” …….ecco: io credo che alla fine di quel dialogo, senza bisogno di mettere un voto, l’alunno avrà imparato su napoleone molto di più di quanto non avrebbe fatto con il metodo tradizionale!!
se ad esempio l’alunno si preparasse ad ogni “interrogazione” di una qualunque materia, consapevole del fatto che gli verrà chiesto cosa ne pensa, sarebbe certamente più orientato ad interpretare meglio ciò che studia…. paserebbe da una ASSIMILAZIONE per lo più MNEMONICA, ad un NECESSARIO CONFRONTO CON LE SUE IDEE!! sarebbe perciò invogliato a capire fino in fondo quello che c’è scritto per poter farsi un’idea ben precisa da confutare oppure da condividere.. a quel punto, il compito del professore, sarebbe quello di commentare la discussione dell’alunno in maniera tale da fargli rendere conto di quanto l’alunno appunto ha esposto… in termini molto più semplici voglio dire : SE DICO CAZZATE, NON CE BISOGNO CHE MI METTI 4!!! BASTA CHE ME NE FAI RENDERE CONTO DISCUTENDONE!!! INVECE NO, SI METTE 4 E SI MANDA L’ALUNNO A POSTO DICENDOGLI CHE DEVE STUDIARE DI PIù!! ah si???
e se l’educazione non si basa sul confronto, che razza di educazione è? se a scuola, in una delle fasi più importanti della mia vita,l’adolescenza, ma anche prima (elementari e medie) io alunno non sono messo nelle condizioni di confrontarmi con me stesso, cosa potrò mai imparare???? A COSA SERVE CONFRONTARMI CON UN VOTO??!!!!!!
e quando mi dicono che io devo confrontarmi con me stesso, COME FANNO AD AVERE LA PRESUNZIONE di chiedermi una cosa simile là dove se io ho dei voti insufficienti verò BOCCIATO!!! ma pensate che un ragazzo per crearsi degli stimoli (soprattutto in una società senza valori come la nostra) basta che schiocca le dita????? ma siamo matti???? bisogna inistradare gli alunni con un nuovo metodo di studio!!!! tutto il resto non ha senso!!!!
il mio consiglio ai ragazzi in ogni caso (eh sappiate che anche io sono ragazzo come voi dato che ho 22 anni adesso che scrivo) è quello di non farsi assolutamente mettere i bastoni tra le ruote da questi metodi “bigotti e deleteri”!!! noi ragazzi dobbiamo cercare in tutti i modi di essere promossi al più presto e di prendere il maggior numero di informazioni possibili a scuola così da essere preparati un domani ad affrontare un <sistema> malato!!! dobbiamo correggere nel nostro piccolo le cose che non vanno!!! non serve diventare ministro dell’istruzione per farlo ricordatevi!!! non dite :”MA NON TOCCA A ME FARE QUESTE COSE!!!” …ma come no scusate???? ed a chi dovrebbero spettare??? a mia nonna
?
>a che cosa serve il voto?
A darci un senso di democrazia e libertà, con i quali poi ci convinciamo di essere davvero liberi e di aver scelto.
ma non è che tu intendi il voto alle elezioni??
perchè io parlavo di voti scolastici! beh, se parli di quelli allora ti rispondo così…
non ho capito molto bene.. ma sarei felici se tu mi spiegassi meglio… intendi forse dire che il voto esprime democrazia??
basta che vedi certi professori che hanno i loro “pupilli” e che a questi danno voti migliori..
non sono molto d’accordo
ci convinciamo di essere liberi?? io vedo il voto come una restrizione enorme invece.. basato per lo più su quello che ho imparato riguardo ai concetti che mi hanno dato loro.. penso sarebbe maggiormente convincete (per capire di essere liberi) darmi possibilità di esprimere anche idee totalmente mie che nascono dai loro concetti… tutto qua
ciao!!
Sì sì politico intendevo, volevo giocare sulla parola, comunque volevo dire che dà certe sensazioni ma che nella realtà sono esattamente il contrario, ora ti torna mi sà e credo che siamo daccordo
non s’è capita l’ironia?
si si !! ora è tutto chiaro
anche l’irronia direi !! 
io ti invito a rispondere anche agli altri post se ne avessi voglia ed a leggere tra i link il blog “teo banza!” non puoi perdertelo! parla delle storie di un mio amico in giappone!!
p.s. se vuoi commentare anche con commenti lunghi diciamo , fai pure!!! chiunque esprime il suo pensiero, d’accordo o no con il mio, qui è libero di farlo!!! ti ringrazio;)
Grazie per l’invito ogni volta che posso passo, ci fa anche rima
Ciao.