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libertà

Ho tentato di osservare l’uomo e la sua condizione,
e di ciò che non mi ha tratto in inganno,
per la mia debolezza,ho inteso:
cosa sia la libertà è arduo ad intendersi.
è tale al consiglio di una madre al proprio
figlio: disinteressato nell’amore,e
nell’amore gratificante per via dell’insegnamento dato.
è simile al battere dei secondi sull’orologio:
continuo e ripetitivo.
Eppure viene facile disdegnare il consiglio
di una madre quando questa è in vita.
Alla sua morte però,si fa un
fagotto delle lacrime amare,legato al bastone
degli anni;si esce sulla strada della vita,
dove ognuno insegue la sua libertà,e quanti
ritrovano quest’ultima si sentono
come il battere dei secondi…
Ed ancora si chiedono nell’ignoranza:
“come mai è sempre tutto uguale?
continuo e ripetitivo?”
Ed ancora non comprendono come la libertà
non possa mutare in favore dell’essere felici.
Come il dolore sia ed insegni anch’esso libertà.
la libertà è sempre fedele alla sua natura,
l’uomo invece no.
così,quando si tradisce la propria natura
in favore dell’abuso,dell’egoismo,della morte,
la vita nasconde all’uomo la libertà.
Sicchè ad esso pare tutto una grande ruota
che compie sempre lo stesso giro,nella medesima
direzione.Colui che rinnegherà se stesso,
giungerà alla visione dell’essenza delle cose.
Poichè non è più lo specchio della sua esigenza,
piuttosto un osservatore di libertà.

la donna

Ho tentato di osservare l’uomo e la sua condizione,
e di ciò che non mi ha tratto in inganno,
per la mia debolezza,ho inteso:
dolce è la donna e forte,come un buon
bicchiere di vino bevuto per gustar la cena.
Umile è la donna che ascolta il dolore
di un uomo,con animo benevolo ed appassionato.
Candida è colei che scambia i piaceri d’amore
senza esser per questo volgare,come fosse donna
sulla bocca di tutti.
Stia attento l’uomo a quest’ultima,la quale
è amara come il veleno! meglio per lui
sarebbe,rimanere solo a vita e bere acqua per cena.
La fama della donna malvagia la precede sulle
labbra di ciascuno e ne narra le doti e le
virtù amorose senza ritegno.Come la rete gettata
nel mare,raccoglie quanti più malcapitati
l’osservino desiderosi;li trascina sino a riva
e li deruba anche dell’ultimo quattrino,
uno ad uno con il loro consenso;li induce a corruzione.
Guardati dunque dalla bellezza della donna,
essa spesso nasconde bene la sua esca.
Cerca piuttosto colei che assennata,
è mite e tagliente nel discorrere,proba nell’agire
e pronta a consolare.

il giudizio

Ho tentato di osservare l’uomo e la sua condizione,
e di ciò che non mi ha tratto in inganno,
per la mia debolezza,ho inteso:
il giudizio è come un’arma a doppio taglio;
quel che da un lato con giustizia discerne,
dall’altro riduce in cenere.
Intendo dire che se è tua intenzione giudicare,
presta attenzione:eviterai il probabile assassino,
ma chi sei tu per condannarlo eventualmente?
Attendi alla condanna di un uomo,
così da non pesare alla coscienza.
Attendi anche al suo giudizio,perchè egli un domani
non si giri e ti sbrani usando il tuo stesso
ideale di giustizia.
non siate vittime e carnefici di voi stessi ,piuttosto
camminate con rettitudine,così da poter discernere
il bene dal male.
In verità il male merita la sua condanna,ma
sii lungimirante nell’accusare l’uomo che ha
compiuto il male;perchè esso un domani può
pentirsi e fare grandi cose.
Ed ancora sii lungimirante sul bene e sul male
e non finire per mandare in galera l’innocente
per la tua gloria d’aver fatto giustizia.
L’uomo è giusto nell’adempiere al volere di Dio
ma non è giudicato da Lui per gli errori,
diversamente chi si salverebbe o meglio:
chi vivrebbe felice?
Siate dunque attenti:condannate il male,perdonate
l’uomo e scansate il giudizio.

perchè a scuola si continua ad ostinarsi in quella maniera??? ma avete mai visto compiti in classe oppure interrogazioni??? Beh vi dico io come sono…allora, compito in classe: tu vedi 20 alunni seduti in banchi SEPARATI, ognuno con LA SUA PENNA, IL SUO FOGLIO, I SUOI PENSIERI e gli OCCHI BASSI SUL FOGLIO, la SCHIENA PIEGATA (che fa pure male) per CIRCA DUE ORE….. mica male!!!!! una tortura!!!! e tutto per cosa poi??? per un voto??? mah….. e l’interrogazione chi l’ha vista??? un ragazzino da solo alla cattedra, a volte tremante a volte totalmente indifferente, che ripete a memoria oppure con degli sforzi una lezione della quale non ha capito nulla perchè, non gli viene chiesto mai cosa ne pensa, gli viene solo chiesto di rielaborare quello che ha studiato e di ripeterlo…l’interrogazione non è quasi mai un dialogo, bensì sono due monologhi a confronto….bella roba…. e intanto gli altri ne approfittano per fare casino e chiaccherare, fregandosene del loro compagno…. e così non si condivide un bel niente!!!! ma proprio nulla!!! io mi domando:” QUANDO I PROFESSORI, IL SISTEMA SCUOLA ANZI, CAPIRà CHE CI VOGLIONO DEI NUOVI METODI PER ISTRUIRE I RAGAZZI??? QUANDO???” perchè non si accorgono che l’insegnante, dovrebbe suggerire questi metodi  agli alunni? vi faccio un discorso semplice e poi concludo: basterebbe che l’insegnante dicesse “ragazzi, oggi si lavora in gruppo” …..si fanno 5 gruppi da 4 persone per dire e gli si assegna un argomento da studiare tutti assieme…il giorno dopo, anzichè vedere un poveraccio alla cattedra, quelle 4 persone del gruppo ripetono, sviluppano il discorso tutti assieme…e non si deve dare un voto diverso per ogni persona bensì un voto al gruppo…così forse i ragazzi capirebbero che tutti devono dare il massimo anche in favore degli altri!!!! ma ci vuole tanto?!?!?! perchè non si riempiono i muri delle scuole con cartelloni riguardanti le materie?? perchè non c’è un cartrellone con le formule di matematica o le declinazioni del latino??? forse perchè quando c’è la verifica devono essere staccati??? già, si farebbe troppa fatica o come dicono tutti “si perde tempo”……già, perchè sarebbe assurdo fare anche una verifica in gruppo…. sarebbe una tragedia… e pensare che molte volte io ho visto il ragazzo “secchione” risolvere il 98% del compito in calsse…e quel 2% che mancava lo aveva fatto “l’asino della classe”…..in due avevano risolto il problema…MA ERANO TROPPO LONTANI COL BANCO PER POTERSELO DIRE!

il voto rifuitato…

Durante le ore di filosofia, facevo un milione di domande…d’altronde ne sentivo proprio il bisogno e la curiosità mi spingeva ben più lontano del programma ministeriale!! ma lei, la mia prof,giustamente (da un lato) mi diceva:” antonio, dobbiamo andare avanti, abbiamo un programma da finire…se mi metto a risponderti a tutto non finiamo mai!” ed io rassegnato accettavo la situazione…..non potendo fare altro….aspettavo però l’occasione di dire a quella prof. che in quel modo non si concludeva nulla, nel senso che senza l’opinione degli alunni, le loro curiosità, le loro domande, non c’era alcuna lezione in fondo bensì un lungo monologo dell’insegnante che dimostrava qua e là le sue conoscenze… Quell’occasione non tardò ad arrivare…qualche giorno dopo infatti la prof. disse:”qualcuno vuole farsi interrogare???”…io colsi la palla al balzo e non mi feci sfuggire quell’occasione…non avevo nemmeno aperto il libro perchè la mia curiosità mi aveva fatto capire bene quegli argomenti spiegati…..mi era bastato stare molto attento in classe e fare qualche domanda….. così, lei mi interrogò ed alla fine mi disse che avevo preso un 9 mi sembra oppure un 8 non di meno…in ogni caso un 8 a liceo è un voto molto alto e chi fa il liceo lo sa bene…. adesso, la cosa che voglio dirvi è questa: a fine interrogazione lei parlò così:” bravo antonio, hai preso un bel voto..pensavo ti saresti perso dietro le tue idee, i tuoi pensieri etc. e che non mi rispondessi bene alle domande che ti facevo, noto quindi un miglioramento!”………e mentre lei diceva questo io pensavo : (“MA CHE MINCHIA STAI DICENDO??? MA SEI SCEMA???”) e non potendole proprio dire queste parole le dissi :” mi scusi, ma deve sapere che il voto che ho preso l’ho preso proprio grazie ai miei pensieri ed alle domande, dopodichè, mi sono limitato a dirle quello che si voleva sentir dire, senza fornire il mio personale pensiero..tutto qua!! PERCIò, CARA PROF, NON SO COME LA PENSA LEI MA IO DEL SUO BEL VOTO NON ME NE FACCIO PROPRIO UN BEL NIENTE!!!!!!!!” infatti non serviva a niente un voto dato in questa maniera…. perchè non c’era niente di mio in quel voto…quello era un voto dato a ciò che lei aveva spiegato…..era come se avessa valutato la sua lezione…. e va beh…. 

le doti che mi mancano…

questo fu il commento a caldo di mio fratello Omar alla fine di una partita di calcetto:

“RAGAZZI, IO CMQ SONO UN CAMPIONE, CON LA VISONE DI GIOCO CHE HO SAREI STATO DA SERIE A!!, VEDO TUTTO UN ATTIMO PRIMA….”

e noi: “allora come mai non sei in serie A ????”

e lui: “EH…SE AVESSI AVUTO LA RESISTENZA, LO SCATTO, IL DRIBBLING NELLO STRETTO, IL TIRO DALLA DISTANZA, IL COLPO DI TESTA E LE CAPACITà BALISTICHE (rovesciate etc) CI STAREI DI SICURO IN A!!!”

cazzo!!!! e dici poco……gli mancano giusto due cose ;)

la fisica e la playstation.

mio fratello in realtà, non gioca alla play quella diciamo “normale”… eh si, l’ho scoperto giocandoci insieme al giochino del calcio “pro evolution”…. io penso che tutti si rendano conto della simulazione quasi perfetta che quel giochino abbia raggiunto… ma non è così per mio fratello!!! infatti ogni volta che iniziamo una partita, anzi tutto lui parte in dribbling stile oratorio “uno contro tutti”…dopo 10 secondi interminibili di dribbling passa la palla alla punta che è scattata in avanti , la quale è GIUSTAMENTE! da sola contro tutta la difesa, ovvero 1 contro 4 almeno… io puntualmente perdo la palla e gli dico:” CAZZO!!! ma quando iniziamo la partita lo vuoi passare dietro sto pallone che iniziamo l’azione??”" e lui: “eh va beh, volevo fare qualcosa di nuovo!!”…….scioccante…. per lo stesso motivo, per fare qualcosa di nuovo, ogni tanto lo vedi in difesa che anzichè passare la palla di piatto con la “x” all’uomo che sta li a due passi, si inventa un lancio di cerchio “O” per il centrocampista centrale che è quasi più vicino del difensore e se tu gli dici qualcosa lui ti risponde :” eh va beh, sempre sti passaggi di “X” “…….scioccante……. poi ci sono le proteste contro il computer, della serie che se sta dribblando e gli rubano la palla in scivolata, per lui è FISICAMENTE IMPOSSIBILE!, queste le sue parole, che quello che ti ha rubato la palla si rialzi prima di te che stai in piedi e ricominci l’azione……..scioccante………se avete giocato a calcio sapete che se vi rubano la palla in scivolata mentre state scattando, voi per evitare il contrasto saltate il difensore in avanti ed ovviamente ci mettete molto più di lui (che deve rialzarsi) a fermarvi e tornare indietro….. ma omar d’altronde giocava libero….. non sa cosa voglia dire bene la fase offensiva…e concludo con il capolavoro……con il capolavoro del FISICAMENTE IMPOSSIBILE!…  auguratevi se giocate con mio fratello, di non dargli una palla rasoterra in diagonale (magari dalla fascia) verso l’attaccante in corsa, perchè se per caso il tiro al volo finisce alto, insulta l’attacante e dice :”che giocodi merda!!!!! ma come è possibile!! è FISICAMENTE ASSURDO, O LA METTI IN PORTA DICO IO, O LA TIRI FUORI DI LATO!! MA NON ALTA!!!”…. meglio che non vado avanti ;)

la scala di pietra…

Perso ogni senso muovi il tuo vagare
verso i gradini di pietra. Siedi su ognuno
per i tramonti mai visti e su di essi piangi.
Lacrime amare per questi teneri
amori di lontano,
che mai carezzasti,mai…
sfiorasti dolci labbra di donna.
Il tuo silenzio morì in ciò che
non sussurrasti nemmeno ai venti.
Mentre l’ingenuità ti sedeva accanto.
Riaccompagnami ora,
regina dei giusti silenti che al mondo
non dan favore. E portami alla scala
di pietra,svanita nel nulla.
Con mio grande stupore.

solitudine

Ben presto per il mio difetto, disfatto
stetti in fronte al mio spettro scomposto
e ferito da artigli di specchi sanguinanti.
Eppur Tragedie moriranno
al viale dei loro infiniti turbamenti,
ed incerti occhi conoscerranno sulla rupe
di quei lamenti. E tu perfidia farai la fine
dell’impiccato: ai tuoi molteplici nodi
e forti porgerai il passo.
…Sicchè il fato inarcherà il mio volto,
rannicchiato su paure d’edera senza più pareti.
Poichè non ebbi al dì lontano del pettirosso
l’accortezza: per una spina gli fu lasciato
in petto il sangue della Salvezza!!
Mi affliggo e piango, quante lacrime amare
per indolenza di non amare.

A volte, avvolto nelle nebbie dell’incanto
su strade vuote, canticchio un canto.
Per l’ali sperate…

serate mondane

Un diamante sorge dalle strade,
riflette immagini distorte
sulle pareti dei palazzi.
Sono tutti morti qui fuori,
giovani illusi con in mano un bicchiere.
Ed i loro vestiti imbrattati
di pura perversione.
Con i loro soldi alzan la testa,
comandano un saluto,
poi si uccidono.
Qualcuno si seppellirà
in una bara dorata.

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